Idrografia
La rete idrografica ha una struttura semplice: i fiumi solcano il territorio provenienti dagli altopiani africani orientali e sfociano nell’Oceano Indiano. Tra i maggiori vi è lo Zambezi, (nasce in Zaire e percorre il Mozambico per 820 km.), il Rovuma (nasce in Tanzania e segna la frontiera mozambicana per 650 km), il Lurio, il Pungue, il Buzi, il Save, il Limpopo, l’Incomati.
La particolare caratteristica dei fiumi conferisce al Mozambico un elevato potenziale idro-elettrico in particolare nelle regioni centrali e settentrionali.
Clima
Nonostante lo sviluppo longitudinale, il Mozambico possiede condizioni climatiche omogenee a causa dell’attenuazione delle escursioni termiche causate dal contatto con il mare e dalla corrente del Mozambico. Il clima è di tipo tropicale umido al centro e al nord, caratterizzato da una stagione piovosa più prolungata rispetto a quella secca e clima tropicale secco al sud, caratterizzato da periodi secchi più prolungati rispetto a quelli piovosi.
Geografia umana
La maggior parte della popolazione è di razza bantù mentre nelle zone litoranee, in particolare al nord, risulta rilevante l’influsso arabo i cui contatti commerciali con il Mozambico erano attivi molto tempo prima dell’arrivo dei portoghesi. Numerose le etnie bantù: le principali sono i Shangana e Ronga al sud; Batonha, Xope, Chissena e Indau al centro; Yaio, Nyania, Macua e Makonde al nord. La densità abitativa risulta relativamente elevata lungo le coste e rada nelle zone interne. La popolazione possiede un tasso di crescita del 4,4% mentre le città, in cui vive il 25% della popolazione, sono situate, per la maggior parte, sulle coste.