Situata nella parte centrale del Mozambico ed abitata prevalentemente dall'etnia nyau, la Provincia di Tete ha un'estensione di 97.285 km², una popolazione di 1.462.000 abitanti ed è caratterizzata dalla bellezza delle savane, delle foreste e delle valli in cui scorre serpeggiando lo Zambezi, il fiume che attraversa tutta la provincia. Il suolo possiede rame, il ferro, grafite, bauxite ed enormi giacimenti di carbone le cui estrazione è stata sospesa nel periodo della guerra. Tete possiede la più grande diga del continente africano, Cabora Bassa, il cui lago si estende su un'area superiore a 2.000 km². Con una capacità di produrre 19.500 Kwh, la diga di Cabora Bassa è in grado di assicurare energia elettrica a gran parte del Mozambico. Elevata anche la capacità di produzione agricola, in particolare nei altopiani di Angonia e di Maravia dove crescono tutte le qualità di agricoltura tropicale mentre il turismo è in sviluppo grazie al recente parco naturale di Tchuma Tchato in cui è possibile osservare moltre specie animali e compiere interessanti escursioni. Caratteristico della regione è il boabab, un'albero considerato importante nelle tradizioni delle provincie del centro nord.
In questa provincia sono sorti i primi insediamenti portoghesi e le prime chiese cattoliche lontane dal litorale: l'imponente chiesa di Boroma è un simbolo del processo di evangelizzazione.