La Provincia di Manica ha un’area di 61.661 Km² e possiede circa 1.280.000 abitanti. L’economia è prevalentemente agricola ed il clima è fresco anche nella stagione calda. Agli arabi e agli indiani che intrattenevano rapporti con le popolazioni locali commerciando oro, avorio e schiavi, succedettero i portoghesi che crearono la “Companhia de Moçambique” sottraendosi al tentativo di Cecil Rhodes di annettere questo territorio al Sudafrica. Oggi l’estrazione dell’oro in grande scala è terminata ma continua l’attività di molti cercatori d’oro e di altri minerali preziosi che in condizioni pericolose scavano manualmente profonde gallerie.
Prevalentemente montagnosa, la provincia di Manica è attraversata dal cosiddetto “Corridoio di Beira” la strada che, partendo dal porto di Beira, conduce allo Zimbabwe e che per la sua elevata importanza commerciale ed economica, durante gli anni della guerra civile era costantemente vigilata per impedire gli attacchi della guerriglia.
Sono possibili escursioni nelle montagne di Penhalonga, in prossimità dello Zimbabwe, mentre in comune allo Zimbabwe vi è il parco naturale di Chimanimani in cui si trova il monte Binga, il più elevato della regione (2.416 m). Il parco possiede una grande varietà di animali, piante e pitture rupestri ed offre la possibilita di interessanti visite in diverse aree ecologiche. L'etnia prevalente è quella Chissena.