La Provincia di Gaza ha un'estensione di 75.539 km² e possiede 1.233.900 abitanti prevalentemente di etnia changana. La storia della colonizzazione e lo sviluppo di questa provincia sono legati a quella confinante di Maputo. All’arrivo dei portoghesi si era affermato, alcuni secoli prima, il regno di Gaza con cui i portoghesi strinsero alleanze e firmarono trattati ma ebbero anche scontri armati, a secondo delle circostanze e delle situazioni che venivano a determinarsi, complicati dai tentativi di occupazione dei boeri, degli inglesi e delle altre tribù dell’interno.
Gaza è caratterizzata dalla storia di una delle ultime battaglie contro il colonialismo portoghese nell’Ottocento e dalla figura di Gungunhana, il re del regno di Gaza che i portoghesi sconfissero definitivamente nel 1895. Gungunhana, considerato oggi un eroe della resistenza coloniale, morì in esilio nelle Azzorre nel 1906.
Il territorio di questa provincia è pianeggiante, divenendo collinoso in corrispondenza del confine sudafricano. Grazie alla fertilità del suolo e alla presenza del fiume Limpopo, è diffusa la coltivazione dell'anacardio, del cotone, del mais e l'allevamento del bestiame mentre le spiagge possiedono alcuni insediamenti turistici. Di Gaza ricordiamo il sapore dell’anacardio, del formaggio di Chókwè, dei piatti serviti con la patata dolce.
Gaza è anche terra di emigranti nelle miniere del Sudafrica: sin dalla fine del 1800 lavorare nelle miniere è una tradizione e, spesso, l’unica possibilita di avere un lavoro.