La provincia del Niassa (in lingua locale niassa signifca lago) è situata su un'altopiano con un'altitudine media di 1.000 metri, ha un'area di 122.176 Km² e, assieme a quella limitrofa di Cabo Delgado, è una delle meno popolate del Mozambico. Le etnie prevalenti sono gli Yao ed i Macua. È la provincia delle grandi solitudini, delle grandi distanze e dei grandi orizzonti. Nessuna come questa rende l'idea dell'estensione e della profondità africana. È possibile suddividerla in tre zone differenti: la zona orientale ai confini della provincia di Nampula, la zona del lago Niassa e quella centrale, quasi deserta, che giunge sino al Rovuma.
L'economia è essenzialmente agricola pur se il turismo è presente intorno al lago e nelle riserve naturali. Di particolare interesse la Riserva del Niassa, una delle ultime zone africane ancora incontaminate, dove si incontrano molte specie di animali e dove sono stati fatti investimenti da parte del Governo e da privati per garantirne l'integrità e trasformarla in una meta turistica in cui uomini ed animali possano convivere. Con un'area di 15.000 Km², la Riserva del Niassa possiede il primato di essere la seconda maggior area di conservazione della fauna e della flora africana.
Il Lago Niassa, chiamato da Livingstone “Il lago delle stelle” è il terzo maggior lago africano, detto anche “Lago calendario” per la singolare caratteristica di avere la lunghezza di 365 miglia e la larghezza di 52 miglia. Le sue acque sono color turchese con spiagge di sabbia finissima.