2004 - Uno strumento per lo sviluppo - Veziano Armandi
 

2004

Uno strumento per lo sviluppo - Ottobre

2004_parroq.jpg

 

Questa volta l’idea è venuta dai giovani di Manga che, riunendosi nel centro parrocchiale, si raccontavano i problemi e le difficoltà che incontravano nello studio e nella ricerca di un lavoro, per l’elevato costo dei libri e la mancanza di specializzazioni specifiche.

Ne hanno parlato con il parroco il quale, a sua volta, ne ha parlato con noi. Qualche giorno più tardi siamo rimasti a lungo con loro, ascoltandone le richieste.
Manga è la località alla periferia di Beira in cui il Centro Cooperazione Sviluppo è presente da oltre dieci anni e ha realizzato molti interventi: il Villaggio dei Santi Innocenti, la riabilitazione di due centri sanitari, la Cooperativa Artigianale, la costruzione di edifici scolastici, l’apertura di strutture per bambini denutriti, il sostegno a migliaia di alunni e alle loro scuole.
2004_lll.jpg

 

Molti giovani studiano, ma spesso non hanno la possibilità di acquistare i libri e si limitano a prendere appunti durante le lezioni. Gli appunti però non sono sufficienti: per fare una traduzione occorre un dizionario, per prepararsi ad un esame di chimica o di fisica occorrono testi adeguati.
E per chi è riuscito a terminare gli studi, non è facile trovare un impiego: la mancanza di una specializzazione o di conoscenze specifiche riduce al minimo le possibilità di essere assunti.

I giovani di Manga hanno presentato delle precise richieste: una biblioteca e una scuola d’informatica. Abbiamo valutato le loro idee assieme al parroco e le abbiamo trovate coerenti con la tipologia di sostegno che caratterizza la nostra associazione, impegnata da sempre nel settore educativo e formativo.

Tutto questo avveniva all'inizio dell'anno e oggi a Manga i giovani hanno a loro disposizione una biblioteca e una scuola d’informatica. 
2004_oo.jpg

 

Situata in un edificio a pochi metri dalla chiesa, la biblioteca è composta da tre ampie sale che abbiamo sistemato e arredato con scaffali, sedie e tavoli oltre ad una prima fornitura di libri, ai quali nei prossimi giorni se ne aggiungeranno altri: dizionari, manuali, atlanti, testi di matematica, fisica, chimica, ma anche novelle e racconti.
Nel prossimo futuro prevediamo di dotare la biblioteca di alcuni computer con l’accesso ad Internet, per dare la possibilità di avere uno strumento che facili l’informazione e lo studio. 
2004_lllo.jpg

 

Anche la scuola d’informatica è stata ricavata in alcuni locali vicino alla parrocchia e anche qui abbiamo dovuto eseguire alcuni lavori di restauro prima di installare i computer.
Riteniamo questa scuola particolarmente importante perché, oltre ad offrire la possibilità di apprendere delle nozioni che agevoleranno la ricerca di un lavoro, contribuirà a diminuire il divario digitale che esiste oggi nei Paesi in via di sviluppo e che si aggiunge ad altri divari: la povertà, la mancanza d’istruzione e il degrado.
2004_lglg.JPG

 

Biblioteca e scuola d’informatica rappresentano, nell’ambito della formazione e della cultura, una nuova opportunità per questi giovani.
Il Paese sta cambiando ed è necessario affrontare i mutamenti sociali per favorire lo sviluppo. Anche i giovani stanno cambiando e le loro richieste sottolineano la volontà di un riscatto dalla povertà materiale e culturale in cui sono vissuti.

 

Ma la più grande soddisfazione è stata quella di riconoscere, tra i giovani che frequentano i corsi d’informatica e la biblioteca, alcuni che erano stati adottati a distanza negli scorsi anni.

Questa è stata la miglior gratificazione per il lavoro che abbiamo svolto nel corso del tempo ed è la conferma di un principio a cui abbiamo sempre creduto: l’adozione a distanza come strumento per lo sviluppo.