Dopo la visita del marzo scorso, siamo intervenuti subito per non rischiare di far perdere l’anno scolastico, appena iniziato, a migliaia di bambini.
Le lezioni dovevano riprendere subito, senza attendere la ricostruzione delle scuole: sotto un albero, sotto una tenda, in qualunque spazio disponibile, e condizione indispensabile era la distribuzione del materiale scolastico, che molti avevano perduto assieme a tutto il resto.
L’ondata di piena è arrivata di notte e la gente è fuggita portando con sé solo ciò che aveva addosso. Con la generosità dei nostri sostenitori abbiamo non solo acquistato il materiale scolastico, distribuito in aprile a migliaia di alunni, ma siamo riusciti anche a ricostruire la scuola 25 de Setembro che mi sto recando a visitare: il tetto rifatto, le pareti rinforzate e gli infissi nuovi ne hanno rinnovata la struttura, mentre internamente è stata dotata di nuovi arredi in sostituzione di quelli distrutti dall’alluvione.